150 anni dopo, cade il rovescio a una mano

Con l’eliminazione di Tsitsipas negli ottavi dello US Open, si è avuta la certezza che il rovescio ad una mano è in via di estinzione

Foto di Ray Giubilo

Che il rovescio ad una mano sia sempre più in via di estinzione non è un mistero, ma fa male quando le realtà viene spiattellata davanti agli occhi. Nella notte italiana fra domenica 6 e lunedì 7 settembre, Stefanos Tsitsipas è stato eliminato da Ben Shelton negli ottavi dello US Open. Ciò significa che per la prima volta dal 1877, quando si disputò la prima edizione di Wimbledon, un’intera stagione del circuito maschile andrà in archivio senza che nemmeno un giocatore con il rovescio ad una mano sia riuscito a centrare una semifinale Slam.

Si tratta di un lasso di tempo enorme: 150 anni, in cui si sono disputati 524 Major. Ad andare più vicino a giocare una semifinale Slam quest’anno è stato senza dubbio Lorenzo Musetti, ritrovatosi ad un solo set dalla vittoria contro Novak Djokovic nei quarti degli Australian Open. La storia è nota a tutti: il carrarino stava disputando uno dei migliori match di tutta la sua carriera, quando un infortunio lo ha costretto a ritirarsi dando il via ad una serie di sfighe che lo hanno accompagnato per tutto il 2026. L’azzurro aveva un buon tabellone qui a New York, ma è stato colpito da un malessere nel corso del match contro l’australiano Dane Sweeny e non ha potuto evitare l’eliminazione.

In conferenza stampa dopo il netto ko contro Shelton, è stato chiesto a Tsitsipas di esprimersi nuovamente sulla ‘crisi’ del rovescio ad una mano. “Non si tratta di avere un’opinione al riguardo, è un dato di fatto ormai. Il rovescio ad una mano sta scomparendo, lo usa il 2-3% dei giocatori. Il tennis sarà sempre tennis, indipendentemente dalla presenza di giocatori con il rovescio ad una mano. Se il circuito è dominato da giocatori con il rovescio bimane, non c’è alcun problema. Si può fare qualcosa per evitare che il rovescio ad una mano sparisca? Secondo me sì. Finisce il mondo se nessuno lo gioca più? No. Il tennis andrà avanti lo stesso” – ha dichiarato il greco.

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