TEST! Head Extreme MP

Option:


La nuova arma di Matteo Berrettini (e la linea Extreme è scelta anche da Alejandro Davidovich, Jan-Lennard Struff e dalla bi-Slammer Barbora Krejcikova) non cambia solo colore (dal giallo fluo al neon green) ma anche le sensazioni all’impatto, molto probabilmente grazie all’opportuno utilizzo di filamenti di boron intrecciati a quelli di carbonio che offrono una stabilità notevolissima anche (anzi, soprattutto) ad alta velocità di swing, una caratteristica che rende l’attrezzo ideale per giocatori che amano spingere forte e con spin.

LAB TEST

I dati tecnici sono quelli tipici di un telaio moderno: 100 pollici di ovale, 300 grammi di peso per 32 centimetri di bilanciamento che determina un ottimo swingweight (quindi attitudine alla spinta) di 320 kg/cmq. Il profilo è variabile da 21 fino a 26 millimetri e la rigidità significativa: 68 RA. Lo schema di incordatura è aperto (16×19) e la presenza degli Spin Grommets garantisce alla corda di muoversi più liberamente, accentuando le rotazioni.

Tuttavia, l’aspetto più importante è la presenza dell’Hy-Bor, una tecnologia che ha invaso le linee Head con risultati perfino sorprendenti. Si tratta di fibre di boron che vengono intrecciate a quelle di carbonio. Il boron è un materiale usato per creare materiali molto resistenti e infatti la sua presenza permette di avere una maggior stabilità all’impatto, soprattutto quando si colpisce con uno swing molto rapido e il telaio rischierebbe di flettersi in maniera non appropriata, perdendo controllo. Ecco, la caratteristica principale di questa Extreme MP è di mantenere una notevole stabilità all’impatto, e quindi garantire precisione della traiettoria.

Potenza e spin non sono regalati, in compenso quando riceve la spinta necessaria, offre un controllo super.

Immancabile orai la tecnologia Auxetic 2.0: prende il nome dal termine greco Auxetos che significa ciò che cresce. Dunque, i materiali auxetici hanno una reazione sorprendente quando viene applicata una forza di trazione: si espandono e, quando invece vengono schiacciati, si contraggono. E maggiore è la forza applicata, cioè a tennis tanto più si colpisce forte, e maggiore sarà la reazione auxetica che migliora il feeling.

Il boron è un materiale usato per creare materiali molto resistenti e le fibre intrecciate a quelle di carbonio offrono una notevole stabilità all’impatto

ON COURT

La miglior versione della Head Extreme. In particolare, rispetto al modello 2024 si avverte un feeling decisamente più performante, con la palla che esce molto reattiva (mentre in precedenza sembrava un po’ smorzata). La connessione all’impatto con la palla è ottimale (Hy-Bor e Auxetic 2.0 hanno i loro meriti) e il comfort sorprendente per un telaio rigido e che invita a picchiare forte.

La caratteristica principale? Le racchette da spin sono diverse tra loro: c’è quella che esalta la pura rotazione, oppure la potenza o ancora il controllo. Altre sono invece più pastose , morbide e confortevoli. Ecco l’Extreme MP è un telaio che piace soprattutto ai picchiatori da fondo che cercano stabilità e quindi controllo. Il braccio deve camminare veloce per tirar fuori la potenza e lo spin: a quel punto, si trova il Graal perché si ha la chiara e netta sensazione di poter colpire forte, con la giusta rotazione, e un controllo super. Tecnica appropriata a parte, aiuta avere forza, fisico e due buone gambe che spingono. Insomma, sembra disegnata a misura di Matteo Berrettini, The Hammer. E infatti la palla esce pesante, ancor prima che veloce, come piace al giocatore che vuole pressare costantemente, vincendo la resistenza un colpo dopo l’altro o rendendo difficile la gestione dello scambio agli avversari (incasando errori forzati).

L’Extreme MP sembra disegnata a misura di Matteo Berrettini: con la giusta spinta, la palla esce davvero pesante

È un telaio che offre il meglio ad alta velocità, appunto perché permette di avere potenza, spin e adeguato controllo. A ritmi più blandi, si può giocare con precisione ma depotenziando un po’ le sue qualità. La sensibilità è più che discreta ma non è studiata precisamente per chi vuole giocare di fino, per il giocatore old style (da questo punto di vista, probabilmente meglio il modello Pro).

A rete si può sfruttare la stabilità per giocare volée secche, decise, definitive. Manca un po’ di manovrabilità, è leggermente ingombrante se serve lavorare nello stretto (cosa che accade soprattutto in doppio).

Al servizio è da top class con la prima di servizio perché escono delle cannonball assolute, col vantaggio di una stabilità che permette di avere precisione. Sulla seconda in kick, serve un buon braccio perché prenda tutto lo spin e soprattutto un gesto veloce e tecnicamente corretto.

  • HEAD EXTREME MP 3

  • HEAD EXTREME MP 4

  • HEAD EXTREME MP 5A

  • HEAD EXTREME MP 5

È un telaio che offre il meglio ad alta velocità perché con lo swing rapido è premiato da potenza e spin, con adeguato controllo


CONSIGLIATA A…

Al giocatore di livello avanzato che ama picchiare da fondo con gesti molto rapidi, anche violenti. Un martello, proprio come Matteo The Hammer Berrettini. Se il  braccio fila via veloce, si può pestare forte senza rischio di perdere controllo perché la stabilità è straordinaria. Il tutto, imprimendo quanto più spin il braccio è in grado d generare. Va solo verificato che il vostro swing sia appropriato: a quel punto, potrete disporre di spinta e rotazione con un controllo notevole. What else?

Ideale per chi cerca la pressione costante dal fondo e viene a rete per incassare i dividendi, ancor prima che al giocatore che vive di continui cambi di ritmo. La palla esce più pesante che veloce.

Il giocatore di livello intermedio potrà comunque apprezzare la stabilità anche a velocità meno sostenute, benché l’accesso alla rotazione non sarà così immediato (ma questa tipologia di giocatore generalmente non usa granché il top spin).

Meno indicata per pasabolas e giocatori di pura finezza (che preferiscono telai box beam e meno profilati)

Ideale per chi cerca la pressione costante dal fondo, ancor prima che al giocatore che vive di continui cambi di ritmo

LA CORDA IDEALE

Il set-up è fondamentale: il giocatore agonista può affidarsi al monofilamento, più o meno morbido, a seconda delle esigenze (esempi? Lynx o Lynx Touchm Hawk oppure Hawk Touch). L’alternativa per il giocatore di livello intermedio-alto, un multifilo un po’ resistente. Per la tensione, meglio restare su un range compreso tra 20 e 23 kg, con l’accortezza di cambiar eil monofilo ogni 8-12 ore. Con una racchetta fatta per spingere in top spin, avere una corda reattiva è determinante.

Il giocatore agonista può affidarsi al monofilamento, più o meno morbido, a seconda delle esigenze. Per la tensione, meglio restare in un range compreso tra 20 e 23 kg

THE TESTER

Lorenzo, 54 anni, classifica 3.1
Non ho mai amato la Extreme, preferendole la Boom e la Speed. Mi piace l’idea di spingere forte con spin ma trovavo complesso farla girare con facilità, rispetto alle classiche tubolari. Questa è la miglior versione: il feeling all’impatto è notevole, reattivo e ad alta velocità si può pestare con controllo assoluto. Da over 50, resta da chiarire se il braccio si muove ancora a quella velocità.

Giovanni, 24 anni, classifica 2.7
Amo colpire forte da entrambi i lati, pressando su ogni palla (possibile). Con la Speed MP sentivo di poter spingere con fiducia, con questa Extreme MP ci aggiungo anche tanto spin che mi permette di aprire meglio gli angoli. Quello che mi dicono gli avversari è che la palla arriva pesante. Magari meno veloce, ma più difficile da gestire. Ideale una corda che permette un’uscita di palla reattiva ed esalti lo spin, cercando di contenere la tensione (io ho scelto 21-22 kg).

Tiziano, 34 anni, classifica 3.2
Mi piace come esce pesante la palla quando riesco a caricare bene il colpo: se gambe e braccio spingono a dovere, posso tirare forte con spin e per l’avversario diventa difficile gestire quella palla. Non è un telaio da accelerazione pure (oddio, non è male nemmeno quella) ma soprattutto da forcing continuo: una botta dopo l’altra, tiri giù il muro!

Paolo, 27 anni, classifica 3.1
Super, stabilissima all’impatto, tiro forte con rotazione e la palla non scappa mai e trovo grande precisione. Il servizio è una bomba, il kick salta alto. Non è super sensibile nei tocchi, ma io spingo tanto e tocco poco, quindi…

Luca, 52 anni, classifica 4.2
Mi piace perché quando impatto, il telaio rimane bello fermo e la traiettoria precisa, quindi sbaglio poco che è il mio primo obiettivo. Certo, la palla non esce facile, vinco più con la corsa e la regolarità. Però con la Boom trovo più facilità a trovare la profondità. Ecco, su questa Extreme devo sceglier euna corda più morbida a tensione basse basse.

Laura, 24 anni, classifica 3.1
La botta piatta è una sentenza: ti appoggi alla palla dell’avversaria e tiri forte con una precisione pazzesca perché la stabilità è eccellente. Se poi ci aggiungi un filo di spin, riesci pure ad aprirti bene gli angoli. Sotto rete funziona meglio quando si entra decise, anche con lo schiaffo al volo, piuttosto che provare a lavorare di taglio. Il servizio è top perché tiri la botta piatta e fila via bella lineare.

Susanna, 23 anni, classifica 3.1
Forcing continuo, questo è il mio gioco. Con la Speed MP spingevo con grande serenità perché il controllo è da top class, con la Extreme va ancora meglio sotto questo punto di vista perché se il braccio viaggia veloce la stabilità è impressionante. Farei fatica a scegliere tra le due…


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