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Sottoporsi a un intervento non è mai una buona notizia per un tennista perché significa che dovrà stare lontano dai campi per un determinato periodo di tempo. Nel caso di Matteo Gigante, però, è in realtà positivo perché non gioca un match ufficiale da otto mesi e, dopo questa operazione, sembrano poter esserci finalmente i presupposti per vederlo rimettere piede in campo. A dare un aggiornamento sui social è stato proprio il ventiquattrenne romano, che ha condiviso una foto da un ospedale di Milano in cui sorride al fianco, tra gli altri, del suo allenatore Marco Gulisano.
Il post di Gigante
“Piccolo pit stop
Oggi sono stato a Milano per sottopormi a un piccolo intervento al gomito presso l’Ospedale La Madonnina.
È stato un percorso lungo e non semplice. Sono fermo da diversi mesi, ma ho sempre cercato di affrontare tutto con pazienza, fiducia e positività.
Insieme al dottor Paolo Arrigoni e al dottor Alberto Aliprandi abbiamo deciso di seguire questa strada e sono convinto che sia il passo giusto per tornare presto in campo. L’obiettivo è riprendere ad allenarmi tra pochi giorni e tornare a competere nelle prossime settimane.
Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine in questo periodo e a chi continua a sostenermi ogni giorno, da vicino o da lontano. Il vostro affetto e il vostro supporto fanno davvero la differenza.
Vi aggiorno presto. Forza!”
Un ottimo 2025 sporcato dall’infortunio
L’ultimo match disputato da Gigante risale allo scorso 11 ottobre, quando fu costretto al ritiro dopo soli sei game nel match di primo turno delle qualificazioni del torneo di Stoccolma contro Viktor Durasovic. Una chiusura non degna di un 2025 in realtà molto positivo.
Gigante aveva innanzitutto superato le qualificazioni sia all’Australian Open (per poi giocare un ottimo match contro Ugo Humbert, pur venendo sconfitto in tre set) sia a Indian Wells (vincendo anche un incontro in main draw contro Sebastian Baez, prima di cedere a testa alta a Taylor Fritz).
Aveva poi trionfato nel Challenger di casa, al Garden di Roma, quindi aveva conquistato un match nel tabellone principale dei Masters 1000 di Roma e Cincinnati. L’apice era stato invece il cammino da sogno al Roland-Garros, in cui partendo dalle qualificazioni si era spinto fino al terzo turno dopo aver battuto un ex finalista e top 10 come Stefanos Tsitsipas.
Verosimilmente il debutto in top 100 sarebbe stato solo una questione di tempo, invece un problema al gomito si è messo in mezzo e gli ha impedito di giocare tornei in questa stagione. Ritornare a buoni livelli non sarà facile, anche se potrà beneficiare del ranking protetto, tuttavia ‘Giga’ può ripartire dalla consapevolezza che senza infortuni può puntare davvero in alto, un po’ come il connazionale e amico Giulio Zeppieri.
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L’articolo Intervento al gomito per Matteo Gigante: “Torno presto in campo” proviene da Tennis Magazine Italia.
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