Option:
Partita come qualificata, tornata come eroina nazionale. La favola di Maja Chwalinska non è terminata a Parigi con la finale del Roland-Garros ma è proseguita una volta rientrata a casa, in Polonia. La ventiquattrenne nata a Miechów, città a 40 km da Cracovia – ma cresciuta nel sud del paese, dove suo padre lavorava come minatore -, è stata la favola dello Slam parigino. Numero 116 del mondo a inizio torneo, è partita dalle qualificazioni e ha vinto ben nove partite prima di arrendersi solo nell’atto conclusivo a Mirra Andreeva. Un percorso fantastico che non ha conquistato solo i tifosi polacchi, ma gran parte degli appassionati di tennis. Basti pensare che fino a poche settimane fa aveva 25.000 followers su Instagram, mentre ora ha superato quota 500 mila. E all’arrivo in aeroporto è stata accolta come una star.
Chwalinska è decollata dall’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi alle 7 del mattino di lunedì 8 giugno e, per l’occasione, LOT – compagnia aerea di bandiera della Polonia – ha cambiato il nome del volo: da “LO334” a “LOTMAJA”. L’attesa era tale che circa 20 mila persone hanno monitorato il volo sull’app FlightRadar. Una volta atterrata all’Aeroporto Chopin di Varsavia, ad accoglierla ha trovato una folla incredibile. Tifosi a caccia di un autografo, giornalisti con microfoni e telecamere, ma anche curiosi e persino due persone con indosso un costume da palla da tennis. In un video postato sui social, inoltre, la si vede ricevere ben tre mazzi di fiori nel giro di due minuti.
Maja Chwalińska już w Polsce
Gigantyczny chaos, zainteresowanie mediów takie, że ochrona ledwo dawała radę. "Jezu, bo zmiażdżycie Pana" – skromność mistrzyni
pic.twitter.com/1IkQwZxSHG
— Dominik Wardzichowski (@dwardzich22) June 8, 2026
Tra gratitudine e sorpresa, la nuova numero 21 del mondo ha poi tenuto una conferenza stampa per fare un bilancio delle ultime tre settimane: “Essendo a Parigi non avevo realizzato la portata di tutto ciò che sta accadendo qui in Polonia. Sono rimasta davvero scioccata. È una nuova realtà per me. Vorrei ringraziarvi tantissimo per questo caloroso benvenuto e per l’enorme sostegno che ho ricevuto. Sapevo che sarebbero venute persone, ma non pensavo così tante. Quando ho visto che il volo si chiamava LOTMAJA ho avuto un piccolo shock”.
Spazio poi ai ricordi: “Non dimenticherò l’intervista con Andre Agassi e John McEnroe, l’ingresso in campo per la finale e poi la cerimonia, ma anche le 14 pizze dei miei allenatori in tre settimane”. Wimbledon invece può aspettare: “Sarebbe bello ricevere una wild card perché vorrebbe dire non giocare le qualificazioni, ma non voglio ancora pensare troppo al futuro. Ora voglio solo andare al mare, fuori dalla Polonia, per riposarmi”.
«Sapevo che sarebbero venute persone, ma non pensavo così tante»
E anche se il suo status è cambiato e la pressione dei media inizierà a farsi sentire, Maja ha rivelato che per lei non cambierà nulla: “Continuerò a lavorare su me stessa per diventare una tennista sempre migliore. So che arriveranno vittorie e sconfitte ma la mia attitudine al lavoro e la mia voglia di vincere ogni partita non cambieranno”.
Infine, Chwalinska ha commentato il murales che le è stato dedicato a Dąbrowa Górnicza: “Mi ha davvero commossa perché su quei campi ho passato la maggior parte della mia carriera. Con quel muro mi scaldavo e ho anche giocato lì, perciò è stato davvero molto toccante”.

- 1.Magico Cobolli a Parigi! Battuto Aliassime, la semifinale sarà tutta italiana
- 2.Roland-Garros, stasera Berrettini-Arnaldi: orario e dove vederla in tv
- 3.Vince l’esperienza sullo Chatrier. Zverev è in finale, ora attende Arnaldi e Cobolli
- 4.Roland-Garros, oggi Cobolli-Auger Aliassime: orario e dove vederla in tv
- 5.Cobolli: “Ho raggiunto una finale Slam, perché non raggiungerne un’altra”
L’articolo Chwalinska, accoglienza da star al ritorno in Polonia (VIDEO) proviene da Tennis Magazine Italia.
via Tennis Magazine Italia https://ift.tt/mhOewsc


