Option:
“Spero di avere abbastanza soldi per pagare l’hotel”. Quando Maja Chwalinska aveva pronunciato queste parole, dopo la vittoria nel terzo turno del Roland-Garros contro Maria Sakkari, alcuni avevano storto il naso. “Com’è possibile che una giocatrice che ha già guadagnato oltre 800.000 euro di premi non riesce a pagarsi l’hotel a Parigi per 2 settimane?” scriveva qualcuno. E in realtà non aveva tutti i torti.
Come rivelato a L’Equipe da Stéphane Gurov, fondatore dell’agenzia Top Five Management che rappresenta vari giocatori tra cui Chwalinska, nelle sue dichiarazioni “c’era un pizzico di ironia perché il torneo copre le spese di alloggio“. Ma il succo del discorso era un altro: “Si trattava di un’osservazione simbolica, che rifletteva la mentalità delle giocatrici dei circuiti minori, costrette a stare attente e a fare sacrifici solo per guadagnarsi da vivere con lo sport. Nessuno è disposto a scommettere su di te quando sei al 114° posto della classifica mondiale“.
Chwalinska ha effettivamente incontrato molteplici difficoltà a livello economico. In particolare perché non ha ricevuto grande supporto dagli sponsor, al punto da essere costretta ad acquistare da sola i completi con cui scendere in campo. I più attenti avranno notato che al Roland-Garros ha cambiato sponsor… nel bel mezzo del torneo. Nei tre match di qualificazioni ha indossato un completo nero Nike, mentre nel primo turno contro Qinwen Zheng è scesa in campo con un kit senza sponsor. In occasione di secondo e terzo turno è poi passata a una maglia giallo fluo Lacoste.
Per gli ottavi è tornata al kit Nike, mentre dai quarti in poi ha ripreso a vestire Lacoste. Secondo una fonte vicina alla giocatrice, sarebbe stata proprio Lacoste a “fare un gesto”. “Non c’è una vera storia dietro a tutto questo. Non ho uno sponsor, quindi forse è questa la storia” ha detto col sorriso la polacca, che non solo è passata da Nike a Lacoste e viceversa, ma in carriera ha indossato kit di ogni tipo, da Lotto a Head, passando per quelli del brand ON che le ha regalato l’amica Iga Swiatek.
«Abbiamo ricevuto almeno venti richieste. Posso confermare che non pagherà più per i suoi abiti» (Stephane Gurov, agente di Chwalinska)
“Aveva sponsor locali molto piccoli perché persino in Polonia nessuno era ancora interessato a lei, ma dalla vittoria contro Parry nei quarti è iniziata una “Maja Mania” e tutto è cambiato. Abbiamo ricevuto almeno venti richieste, però non possiamo permetterci di fare nulla di avventato e dobbiamo assolutamente proteggerla da tutto questo – ha raccontato l’agente – L’unica cosa che posso confermare è che non pagherà più per i suoi abiti“.
Gurov ha poi sottolineato l’importanza di Piotr Szczypka, responsabile dell’accademia di Bielsko-Biała, al confine con la Repubblica Ceca, dove Chwalinska fa base: “È come un secondo padre per Maja: ha creduto in lei fin da quando aveva 12 anni e se n’è sempre preso cura, anche quando era al 300° posto nella classifica mondiale. Si è impegnato al massimo e ha creato un piccolo centro agonistico, utilizzando fondi propri e la sua passione”.

Per quanto riguarda invece la collaborazione, tutto è nato da una segnalazione nel 2024, seguita da un viaggio in Polonia per conoscere Maja: “Abbiamo capito subito che era ambiziosa e si allenava con grande serietà. Era una persona che non si faceva notare e ci piaceva molto quel tipo di profilo. Così abbiamo cercato di organizzare le risorse per aiutarla“. E proprio queste difficoltà economiche hanno forgiato Maja, che affronterà la finale del Roland-Garros senza paura.
“Dopo aver superato le qualificazioni ha iniziato a scendere in campo come se non avesse nulla da perdere e ha giocato in modo impeccabile. Sapere di essersi assicurata una solida base finanziaria l’ha completamente liberata – ha aggiunto Gurov – È del tutto impermeabile alla pressione, al clamore mediatico e alle voci che arrivano dal mondo esterno”. Chissà che non possa essere proprio questa la chiave dietro quello che sarebbe uno dei successi più incredibili della storia del tennis.
- 1.Magico Cobolli a Parigi! Battuto Aliassime, la semifinale sarà tutta italiana
- 2.Roland-Garros, stasera Berrettini-Arnaldi: orario e dove vederla in tv
- 3.Vince l’esperienza sullo Chatrier. Zverev è in finale, ora attende Arnaldi e Cobolli
- 4.Roland-Garros, oggi Berrettini-Cerundolo: orario e dove vederla in tv
- 5.Roland-Garros, oggi Cobolli-Auger Aliassime: orario e dove vederla in tv
L’articolo Maja Chwalinska non dovrà più comprarsi da sola i completi per giocare proviene da Tennis Magazine Italia.
via Tennis Magazine Italia https://ift.tt/azF4bNC
