Option:
Al termine del secondo turno, sono solamente quattro i top 10 rimasti in corsa nel tabellone maschile del Roland-Garros. Un dato di per sé tutt’altro che sorprendente, anche in base ai recenti risultati ottenuti dai giocatori in quella fascia di classifica nei tornei di avvicinamento allo Slam parigino, se non fosse che tra questi non figura il chiaro favorito della vigilia Jannik Sinner.
Numeri alla mano, era addirittura il secondo tennista nel ventunesimo secolo con la quota più bassa per vincere uno Slam (il primo era Rafa Nadal nel 2009, curiosamente anche lui sconfitto prematuramente), invece è uscito di scena al secondo turno per mano di Juan Manuel Cerundolo e soprattutto del caldo. L’unico aspetto positivo di questo risultato è che ora il tabellone si apre e il torneo diventa oggettivamente più interessante, con molti giocatori che avranno una chance enorme. Alla vigilia dell’inizio del terzo turno, con 32 giocatori rimasti in corsa, ci si può dunque sbizzarrire sui possibi finalisti e vincitori.
Novak Djokovic
Tra i favoriti per il titolo non può che esserci Nole, unico giocatore sopravvissuto ai primi due turni che conosca la sensazione di conquistare uno Slam, peraltro discretamente bene avendone vinti ben 24. Il serbo non ha un tabellone facile (al terzo turno Joao Fonseca, poi uno tra Casper Ruud e Tommy Paul) e deve gestirsi al meglio fisicamente. Tuttavia avrà una motivazione extra (qualora ce ne fosse bisogno e qualora sia possibile) poiché è consapevole che un’occasione così ghiotta potrebbe non ricapitare. Se vuole scrivere ulteriormente la storia e mettere le mani sul 25° Major, ora o mai più.

Alexander Zverev
C’è poi il tedesco, che i mercati vedono come il favorito principale. Non c’è da sorprendersi: dando uno sguardo alla stagione, in tutti i tornei principali – ad eccezione del recente Masters 1000 di Roma – è sempre stato sconfitto nelle fasi finali da Carlos Alcaraz o Jannik Sinner, dimostrando di essere a tutti gli effetti il numero tre. Inoltre una finale a Parigi l’ha già giocata – nel 2024, contro Alcaraz -, arrivando peraltro vicino a vincerla. Ci sarà però un motivo se a 29 anni non ha ancora trionfato in uno Slam pur avendo avuto numerose occasioni (tre le finali perse). Ciò che deve confortarlo è che dipende quasi esclusivamente da lui, anche perché ha un tabellone tutt’altro che impossibile: riuscirà però a gestire la pressione?
Rafa Jodar
C’è poi Rafa Jodar, il giocatore più in forma di tutti nonché il secondo per numero di vittorie stagionali sul rosso (17) alle spalle di Jannik Sinner (18). Il tennis espresso negli ultimi mesi lo rende a tutti gli effetti uno dei candidati per la vittoria, ma non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre del primo Roland-Garros della sua carriera. E se al primo turno aveva annientato Aleksandar Kovacevic, già al secondo ha corso più di qualche rischio contro James Duckworth. Lui più degli altri deve pensare partita dopo partita e raggiungere innanzitutto l’obiettivo minimo che sono i quarti (per farlo è chiamato a battere Alex Michelsen e il vincente di Tirante-Carreno Busta). C’è infine una statistica che gli sorride: gli unici due teenager a vincere uno Slam nel ventunesimo secolo sono stati due suoi connazionali, Rafa Nadal (Roland-Garros 2006) e Carlos Alcaraz (US Open 2022).

Casper Ruud
L’ultimo giocatore nella parte bassa che merita una menzione è Casper Ruud, reduce dalla finale a Roma e già due volte finalista a Parigi. Anche lui ha dimostrato di potersela giocare con tutti a eccezione di Sinner, perciò va assolutamente tenuto in considerazione tra i papabili candidati al titolo. Probabilmente il match spartiacque sarà l’eventuale ottavo con Djokovic, sempre a patto che superi l’ostacolo Paul nel terzo turno.
Felix Auger-Aliassime
Nella parte alta del tabellone è invece bagarre a tutti gli effetti. La testa di serie più alta rimasta è Felix Auger-Aliassime (4), che non ha nella terra rossa la sua superficie preferita, ma possiede comunque delle armi di cui altri tennisti non dispongono. Di set ne ha già persi tre (due all’esordio con Daniel Altmaier e uno al secondo turno con Romàn Burruchaga), tuttavia ha un tabellone alla portata. Ora Brandon Nakashima, poi il vincente del match tra Alejandro Tabilo (molto pericoloso sul rosso) e Moise Kouame (eroico nel battere un polemico Daniel Vallejo dopo cinque ore ma verosimilmente arrivato a fine corsa).
Flavio Cobolli
Dietro il canadese c’è il decimo favorito del seeding Flavio Cobolli, che dopo i convincenti successi in tre set ai danni di Andrea Pellegrino e Yibing Wu non avrà vita facile nel terzo turno contro Learner Tien – il quale ha rischiato grosso contro Facundo Diaz Acosta ma è pur sempre reduce dal titolo a Ginevra – e soprattutto nell’eventuale ottavo con Francisco Cerundolo. Tuttavia il miglior Cobolli può senz’altro giocarsela, anzi lo farebbe realisticamente da favorito. Anche per lui non è scontato riuscire a gestire le emozioni, ma il tennis per raggiungere le fasi finali non gli manca assolutamente.
Un outsider
L’altra testa di serie da tenere d’occhio è infine Frances Tiafoe, già capace di spingersi fino ai quarti lo scorso anno e a questo punto favorito – classifica alla mano – per ritornarci. Non è però uno specialista della terra battuta, perciò si può assolutamente parlare di ghiotta chance un po’ per tutti gli altri giocatori rimasti, tra cui due azzurri. Il primo è Matteo Berrettini, anche lui in grado di centrare i quarti nel 2021 (e unico finalista Slam in questo lato di tabellone), che sfida Francisco Comesana per poi trovare uno tra Juan Manuel Cerundolo e Martin Landaluce.
Il secondo è Matteo Arnaldi, rinato negli ultimi mesi tra Cagliari e Roma – oltre al prezioso innesto di coach Fabio Colangelo nel team – e opposto a Raphael Collignon per poi affrontare proprio Tiafoe o Jaime Faria. E se in tutto ciò gli dei del tennis si coalizzassero e premiassero l’unico giocatore della parte alta non menzionato in quest’articolo: lo statunitense Zachary Svajda (34 partite in carriera disputare su terra, di cui poco meno della metà su quella verde americana)?
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L’articolo E ora chi arriva in finale? Ma soprattutto chi lo vince questo Roland-Garros? proviene da Tennis Magazine Italia.
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