Roland Garros 2026. Sulla carta, uno degli Slam meno aperti degli ultimi anni. Un torneo che sembrerebbe già avere un padrone, secondo i pronostici, che risponde al nome di Jannik Sinner. D’altronde è difficile dar torto a questo assunto visto quanto l’azzurro arrivi lanciato sulla terra parigina, con cinque Masters 1000 su cinque vinti nel 2026, e l’ultima sconfitta che risale a febbraio. Contro Mensik a Doha. Sul mattone tritato siamo sul 17-0. Ed ecco la prima spiegazione per uno sbilanciamento così ampio dei bookmakers.
Basti infatti pensare che la vittoria dell’azzurro oscilla tra l’1,25 e l’1,40, sui siti di Netwin e Betflag. Una quota infinitesimale, degna del miglior Nadal, per la vittoria di uno Slam. Specie se è poi l’unico che manca nel palmares dell’altoatesino. La logica induce a considerare queste cifre più che giuste, per quanto altri bookmakers alzino la posta, proponendo maggiorate non indifferenti, arrivando addirittura a 10 su AdmiralBet. Come ai tempi del suo primo Australian Open. Ma ciò che impressiona di più è che nei pronostici sia vista più probabile una vittoria parigina di Sinner senza perdere set che un trionfo di qualsiasi altro giocatore in tabellone.
Pronostici: Sinner può vincere senza perdere set
Il tabellone, per quanto ormai siano gli altri a fare scongiuri per evitare Sinner, è stato decisamente benevolo. L’azzurro, eccezion fatta per un intrigante possibile terzo turno contro Landaluce, dovrebbe avere cammino facile almeno fino alla semifinale. Darderi o Rinderknech agli ottavi, così come Shelton o Bublik ai quarti (lì occhio ad Arnaldi), non sono ostacoli capaci di spaventare il Sinner attuale. Soprattutto, vista l’attitudine al dominio mostrata ultimamente dall’azzurro, non appaiono neanche realmente capaci di potergli portare via un parziale.
Ed è così che la vittoria di 21 set di fila al Roland Garros (l’ultimo a vincere senza perdere set è stato Nadal nel 2020) è a una timida quotazione di 6,00, mediamente. Tanto appare scontato come esito nei pronostici, che si hanno difficoltà a vedere anche un eventuale semifinalista o finalista impedire a Sinner un percorso immacolato. Per dire, il secondo candidato principale a trionfare a Parigi, Alexander Zverev, oscilla su una quotazione di 10 volte la posta. E lì vicino si aggira anche Novak Djokovic, eterno, sempre con l’aspettativa di dare una zampata. Ma il fatto che lui, Sasha, e giovani rampanti come Fils e Jodar siano tutti dalla parte bassa, non fa che alimentare le possibilità di un monologo di Sinner al prossimo Roland Garros.
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