Darderi, che garra! Supera Jodar dopo tre ore e centra la semifinale a Roma

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Si tinge d’azzurro la terra rossa del Campo Centrale del Foro Italico nella notte romana. Luciano Darderi ha sconfitto Rafa Jodar al termine di una battaglia di tre set, qualificandosi per la semifinale degli Internazionali d’Italia. 7-6 5-7 6-0 il punteggio di un match infinito, iniziato poco prima delle undici di sera, interrotto per una ventina di minuti verso la fine del primo set e terminato dopo le due di notte per un totale di tre ore e 7 minuti. A portarlo a casa è stato il ventiquattrenne italiano, protagonista di una prova di altissimo livello e capace di piegare alla distanza la resistenza del più quotato avversario.

Decima semifinale ATP per Darderi, ma prima in un torneo che non sia un 250. Inoltre, è l’ottavo italiano nell’Era Open a raggiungere la semifinale del Masters 1000 di Roma. Luciano si conferma infine un grande specialista della terra battuta: a partire dall’inizio del 2024 sono ben 55 le vittorie ottenute. Nessuno ne ha conquistate di più – solo Francisco Cerundolo è anche lui a quota 55. In semifinale Darderi se la vedrà per la prima volta in carriera contro il norvegese Casper Ruud, unico tennista che può ancora superarlo in classifica. Comunque vada, l’azzurro è già certo di ritoccare il proprio best ranking: virtualmente è numero 16.

CRONACA DARDERI-JODAR

Il match comincia all’insegna degli errori e a sbagliare è soprattutto Jodar con ben 10 gratuiti, di cui 8 di dritto, nei primi quattro game. A fare la partita e comandare lo scambio è comunque lo spagnolo, ma a Darderi non sembra dispiacere il ruolo di inseguitore. Tanto che, pur perdendo il break di vantaggio conquistato in avvio, non si disunisce e torna subito all’attacco. Una nuova chance per tornare avanti ce l’ha nel nono game, ma Jodar si salva ai vantaggi. E non è una bella notizia per Luciano che l’avversario sia avanti pur ottenendo così poco dal servizio.

Un’altra opportunità capita sulla sua racchetta nel seguente turno di battuta, in cui ha il merito di far uscire Jodar dalla sua comfort zone, giocando spesso il rovescio in back e chiamandolo talvolta a rete. L’azzurro sbaglia però un comodo dritto a metà campo sul 30-30 e vede sfumare la possibilità di ottenere il break. Dopo una tragicomica interruzione di circa 20 minuti a causa di un problema al sistema elettronico – causato dal fumo dei fuochi d’artificio del vicino Stadio Olimpico – si giunge dunque al tie-break. Jodar parte meglio, issandosi sul 5-2 con due mini-break di vantaggio. Darderi conquista però cinque punti di fila e fa esplodere di gioia il Centrale.

I punti vinti consecutivamente diventano ben undici per Luciano, capace di piazzare il break in avvio di secondo set. Il vero capolavoro lo compie però consolidandolo, rimontando da 0-40 e assestando un sonoro schiaffo morale allo spagnolo, il quale inizia a vacillare diventando sempre più falloso. I titoli di coda sembrano prossimi a scorrere quando Darderi si procura due chance di 4-0, invece non riesce a rifilare il colpo del ko e Jodar torna improvvisamente in partita: merito di un parziale di nove punti consecutivi e di altre due palle break cancellate nel sesto gioco. Poco male per Luciano, che sale 5-4 e si procura due match. Per scrivere la parola fine all’incontro bisogna però attendere: sul primo è perfetto lo spagnolo con l’accoppiata servizio+dritto, mentre sul secondo è Darderi ad andare fuori giri con il rovescio. In un batter d’occhio il match cambia: l’italiano accusa tutt’a un tratto la stanchezza e cede il set per 7-5, permettendo al rivale di ristabilire la parità.

Vittorie sul rosso dall’inizio del 2024
  • Luciano Darderi 55-25
  • Francisco Cerundolo 55-30
  • Alexander Zverev 54-17
  • Sebastian Baez 47-30
  • Casper Ruud 46-14
  • Carlos Alcaraz 44-6

La frazione decisiva comincia con un comodo turno di servizio di Darderi, seguito da un brutale game da 26 punti. A spuntarla – alla sesta palla break – è ancora Luciano, bravo poi a consolidare il vantaggio e intravedere in lontananza il traguardo. Anche se Jodar è più giovane, ad avere più esperienza in certe situazioni è l’azzurro, bravo ad approfittare di questo vantaggio. Ovviamente anche lui è stanco, ma riesce a gestire meglio le situazioni e conquista anche un secondo break, quello che nel set precedente gli era sfuggito, grazie a un doppio fallo di Jodar. Partita finita? Sì, anche perché lo spagnolo è vittima di crampi alla gamba destra e non riesce a reagire. Nonostante l’intervento del fisioterapista al cambio campo, non riesce a evitare il bagel e chiude una partita epica non nel modo sperato. Per Darderi, invece, l’epilogo è il medesimo del match con Zverev: un 6-0 nel terzo set.


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