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Luís Augusto Queiroz Miguel è un nome piuttosto lungo, tipico degli sportivi brasiliani, ma per loro fortuna gli appassionati di tennis non dovranno impararlo. Basterà infatti ricordare “Guto”, soprannome del giovane talento nato a Goiânia il 26 febbraio del 2009. Nonostante la giovane età, il diciannovenne carioca aveva già avuto modo di mettersi in mostra nel tennis dei grandi quando aveva ricevuto una wild card per l’ATP 500 di Rio de Janeiro, onorata discretamente dato che era riuscito persino a strappare un set a un quasi top 100 come il lituano Vilius Gaubas (venendo sconfitto per 6-3 2-6 6-3). Nei mesi seguenti si è dedicato ai tornei Challenger – con una parentesi nelle qualificazioni del Masters 1000 di Miami (sì, è rappresentato dall’agenzia IMG) – e in occasione dell’ultimo disputato, in quel di Santos, ha raggiunto la semifinale.
Così facendo, Luis – che faremmo meglio ad abituarci a chiamare “Guto” dato che condivide il nome di battesimo con i tre fratelli (compreso uno con cui gioca il doppio) e il padre – è diventato il tennista sudamericano in attività più giovane a giocare una semifinale Challenger. Con i suoi 17 anni, 2 mesi e 12 giorni ha preceduto di soli quattro giorni i connazionali Orlando Luz (vincitore del Trofeo Bonfiglio nel 2015 e ora valido doppista) e soprattutto Joao Fonseca, che raggiunse questo traguardo a 17 anni e 4 mesi.

- Luis “Guto” Miguel (17 anni, 2 mesi, 12 giorni)
- Orlando Luz (17a 2m 16g)
- Joao Fonseca (17a 4m)
- Juan Manuel Cerúndolo (17a 11m)
- Gonzalo Bueno (18a 4m)
- Nicolas Jarry (18a 8m 8g)
- Cristian Garín (18a 8m 13g)
Fonte: Ariel Fernández/X
Considerando anche i giocatori sudamericani ritirati, invece, per trovarne uno più precoce di lui bisogna risalire a Juan Martin Del Potro nel 2005. Curiosamente, l’argentino è l’unico tennista non europeo ad aver vinto uno Slam negli ultimi 87 disputati (da Wimbledon 2004 in poi). Per il momento si tratta solo di numeri e la strada del giovanissimo “Guto” è ancora lunga. Tuttavia non si può negare che il Brasile faccia sul serio e che, dopo anni (quelli del post Guga Kuerten) privi di una vera e propria star, abbia tra le mani due dei potenziali protagonisti del tennis mondiale dei prossimi decenni.
Santos R2: GSM, L. Miguel d. J.M. La Serna 6-4, 6-2. pic.twitter.com/HO1ahw3hai
— eretzsportmed3
(@eretzsportmed3) May 7, 2026
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